Correva l’anno 1974.

Un gruppo di aitanti e baldi dipendenti dell’allora ente ospedaliero spezzino, amanti del mare e valentissimi subacquei, ha un’intuizione che negli anni si sarebbe rivelata di estrema anticipazione.

Infatti, costoro creano, nelle riunioni del gruppo sportivo che compongono, un bel modello di soccorso integrato in mare, nel golfo spezzino (noto anche come GOLFO DEI POETI) con contatti radio e un velocissimo, strepitoso off-shore che poteva raggiungere in un battibaleno tutte le località della costa.

L’idea nasce dal mitico Giuseppe "Pino" Tomaino che, in enorme anticipo su quelli che anni o addirittura decenni dopo sarebbero stati i vari 118, soccorsi radio integrati, e altre moderne diavolerie, si inventa dal nulla questa cosa : il Pronto Soccorso in mare.

Tomaino ha bisogno, perché la sua idea si realizzi, di volontari : e questi, infermieri dell’ospedale con l’amore per il mare ed iscritti al "Gruppo Subacqueo ospedale Civile" non mancano.

Poi, serve un mezzo nautico veloce. La scelta cade su un mezzo potentissimo, che veniva messo a disposizione per la modica somma di lire undici milioni del 1974.

Il mezzo veniva acquistato con una valanga di cambiali dallo stesso Tomaino, che non aveva una lira a disposizione (per poco non si divide dalla moglie ! !).

Queste cambiali dovevano essere onorate ogni mese per lire 3 milioni !

Come faceva il Tomaino a superare il problema ?

Tutti i giorni o quasi si rivolgeva a Sindaci, Assessori, politici, enti, associazioni e banche.

In certe occasioni,come ci riferisce lo stesso Pino Tomaino, il suo ingresso negli istituti di credito creava panico e fuga dei direttori che erano magari suoi buoni amici nella vita privata e che lui costringeva alla sponsorizzazione !

Il lavoro era svolto in totale regime di volontariato, nei momenti di riposo dal servizio, magari smontando dalla notte.

Un aneddoto : quando qualche yatch con annesso riccone a bordo incagliava l’ancora, erano spesso i ragazzi del Falco o togliere d’impaccio il natante, e quando il riccone diceva "..quanto devo ?.." con sua viva sorpresa si sentiva rispondere "NIENTE, buona navigazione !"

C’è da ricordare che i giornali avevano battezzato il mezzo nautico "IL FALCO" e quindi quando parlavano dell’iniziativa, citavano i colleghi come ..." i ragazzi del Falco.."

Ma insomma, non c’era una lira o quasi, benché il lavoro fosse fantastico ; molto importante.

E le spese del carburante erano ingentissime, davvero ! !

Ricordate che erano gli anni della crisi petrolifera, e questo bestione da centinaia di cavalli succhiava benzina super come un pozzo senza fine !

Quell’estate i bagnanti ed i naviganti del Golfo erano davvero piu’ sicuri.

Il mezzo di soccorso, attivato dalle radio presenti sulle varie spiagge e gestite da volontari, veniva subito in soccorso dell’infortunato e subito si dirigeva al molo del porto cittadino, dove l’autoambulanza allertata caricava il malcapitato.

Purtroppo, la storia visse solo sei estati... Tomaino non poteva proseguire ad estorcere sponsorizzazioni a tutti i ricconi della città ; i volontari come sempre si svolontarizzano ; ma resto’ nella mente e nel cuore di tutti il ricordo di un’impresa bellissima, che trovò tra l’altro un bel riconoscimento nel conferimento all’intero Gruppo di una medaglia d’oro-premio Internazionale Guido Guida.

Ancora oggi, alla Spezia, si chiede...."ma quest’anno lo fate il pronto soccorso in mare ?..." come se l’avventura fosse finita ieri...invece, sono passati tanti anni e il mitico Pino , che ha continuato e continua quale presidente dell’European Sea Organization- Club spedizione Blu ad andare per mare, oggi va in pensione.

Ci piace ricordare questo pezzo da 90 dell’ospedale con una frase significativa : caro Pino, alcuni ci sono ma è come se non ci fossero mai stati, altri vanno e restano sempre !!!

Ciao Pino !

Pochi giorni dopo esser finalmente andato in pensione, Pino è morto.
Non possedeva solo la passione del mare, ma anche quella del paracadutismo.
E allora, un breve saluto, che sappiamo gradito da questo nostro vecchio amico, che è andato solo un po' più avanti...

'CIAO, PINO: CIELI BLU'