Per amor di Patria invochiamo il segreto professionale su ogni riferimento 'logistico-ambientale' alla zona protagonista dell'evento: diciamo che si è verificato un insieme di circostanze e di equivoci eccezionali, che hanno portato un equipaggio del 118, a rischiare, su auto medica, in piena strada con tornanti, un frontale con un autoambulanza che scendeva in senso opposto alla ricerca dello stesso incidente; e che poi queste stesse circostanze sono proseguite ancora piu' subdole...

Infatti, mentre i baldi membri del team del 118 stavano ancora girovagando, fra ponti radio muti e radio non operative, un tipo si affacciava dal ciglio della strada di campagna, gridando che dovevano seguirlo....convinti di essere arrivati a destinazione, si trovavano di fronte a una signora non certo grave , che aveva appena chiamato la guardia medica, dunque non il 118!!

E difatti, dopo tre minuti giungeva l'auto della guardia medica: mentre l'allarme dato alla Centrale chiariva ogni equivoco, e veniva appurato che nessuno era in reale pericolo, il team del 118 tentava, con modi civili, di far capire alla dottoressa della guardia medica, piuttosto 'fumina', che nessuno voleva rubarle il lavoro.

Ma non c'era verso: stanca di una carriera di umiliazioni, di scartoffie e sciroppetti per la tosse, la dottora aggrediva tutto e tutti (s'intende, verbalmente)...fin che la figlia della paziente, stanca di tale sceneggiata,e supportata dal suo recente status di O.S.S., la affrontava e in dialetto locale così la apostrofava:

' ma se a studiare tanto si diventa così scemi ditelo che smetto subito eh!'