Il noto Enrichetto Biondino di Genova è Infermiere rianimatore e lavora al fianco dell'alcolico e inossidato Burlandera.

I due, amici da anni, da un po' si frequentano meno soprattutto per i differenti impegni extra professionali.

Se lo Stefano ''rosso mal pelo'' (mai definizione fu meno adatta perchè Stefano è bravo giovane e squisito amico e collega) gira e gira per eventi, osterie, corsi BLS/D e lupanari, il Byondyno si è dato alle pantofole, per un insieme di motivi, non ultimi sia l'eccessivo freddo patito a Borghetto Vara, all'autogrill, in una stagione ormai andata, sia per aver studiato a lungo causa esami di maturità, poi superati bene.

Propio nella occasione della prova di italiano alla ''matura'',l'amico Stefano gli ha prestato la mitica pennaccia dell'altro bandito del Nursing italiano, Talla Rytomane di Roma, che s'è fatto produrre a costo infimo da alcuni artigiani (pare clandestini) delle penne con il logo del suo sito web riportato.

Bene, la penna- ceduta con affetto d'amico e antico compagno di galoppate in campagna e sulle alture di Bargagli- s'è tramutata in una ostica presenza: appena letta la traccia del tema d'italiano, in sede d'esame, il baldo Byondyno s'è rivolto al presidente commissario della sua sezione:
'Presidente, scusi, ma la penna non mi funziona piu'...''-aveva infatti a mala pena (anzi: mala PENNA!!) appena potuto scrivere il proprio nome, ci pensate?

La reazione del presidente fu insieme secca e glaciale, molto efficace: ''....e lei, caro giovanotto,mi dica: viene alla prova di maturità con una penna simile? Che peso dà a questa giornata?

...suvvia, sia serio.'' Dramma morale del nostro, che comunque s'è ripreso, e ha portato a buona fine la prova: ma dell'emozione legata a questa penna, non facilmente guarirà: la notte, sudando, sogna Burlandera che gli vende TIR di penne scariche, che lui deve piazzare in poche ore, pena la bancarotta, la fustigazione, la vergogna e l'esilio(a Borghetto, certo!!)