In un periodo molto infuocato nella mia azienda(di spie alla 007,di arrampicatori,e gente un pò di tutte le risme..)un fisiatra si affaccia in infermeria e mi dice di preparare un vassoio per il grande esimio Prof.F (gran figlio di p..mega str..dell'ordine dei cav..ecc.)che eseguirà a breve una infiltrazione su un ginocchio;io seduta alla scrivania,candidamente ma molto "self-coscient" e senza battere ciglio, rispondo che non preparo vassoi, poichè come lui sa è mia abitudine "servire"(che brutta parola….perdonatela,ma la uso in senso tecnico..)il medico al lettino di persona ed estemporaneamente(per la serie"se ognuno pensasse al proprio lavoro camperebbe 100 anni!!").
Costui,misogeno per natura,e medico convinto che il mansionario non sia stato mai abolito,si imbizzarrisce e tenta di inveire,io non mi muovo dalla mia sedia ed attendo il Prof.per l'infiltrazione.
Intanto (sempre seduta)rispondo placidamente che lui ha una visione molto "ancillare*"del ruolo dell'infermiere(ricordate questa parola perchè sarà fondamentale in seguito nella comprensione della storia),nel frattempo si è affacciata in infermeria l'onnipresente e mai-pensante segretaria particolare (... e Mata-Hari) del Presidente,che ascolta con un sorriso che è tutto un programma e intanto "registra".
Arriva il Prof.,infiltra non so bene con cosa la povera malcapitata di turno,io lo servo al lettino as usually,e n.d.s.
Tutto nella norma.
Una settimana dopo l'onda nera del maremoto mi raggiunge tramite la Caposervizi,che gattona gattona mi ferma e mi chiede perchè io mi sia rifiutata di preparare un vassoio al Prof.;io che avevo scordato il tutto poichè per me era il "nulla",rimango un pò così,rielaboro e capisco che il medico "misogeno",la segretaria particolare(...)e altri oscuri figuri hanno montato il "film" come al solito per punire l'infermiera che vuole organizzare il proprio lavoro in scienza e coscienza da sé...questa sciagurata sovversiva!!
Io tipo moviola,ringrazio la leale Capo servizi che mi ha messa sull'avviso e cerco uno per uno(con il tipico spirito infermieristico per la serie"eh ora si va fino in fondo brutti falsi ,vigliacchi e schifosi")a ritroso i personaggi del film,primo:il coordinatore di settore non-infermiere che ha creato il caso aizzato da gli altri:lo trovo gli urlo in faccia nella sua stanzina che mai più si permetta di parlare di infermieristica fino a che non abbia un titolo analogo la mio(=infermiera professionale).
Urlo in vernacolo livornese fino a trovarmi afona il giorno successivo(giuro),lui l'omuncolo,messo alle strette dà simpaticamente la colpa alla segretaria che gli ha raccontato il tutto;secondo "step",cerco la segretaria chiacchierona e regista del film,la trovo all'accettazione,con occhi da bambina dell'esorcista(credo, poichè non mi vedevo)le intimo di raggiungermi nella stanzina del coordinatore;lei (madre ultraquarantenne)mi raggiunge con gli occhi pieni di lacrime e biascicando parole sconnesse(la tapina..sa quello che l'aspetta!Mai stuzzicare gli infermieri!).
Nella stanzina in attesa dell'arrivo del prete che mi esorcizzi, li metto a confronto tipo spaghetti-western, lui dice a lei"è colpa tua,l'hai detto te.."..un omone di circa 1,80 mt. (tipo asilo infantile)e la povera segretaria del cha-cha-cha di fronte all'infermiera più imbufalita che abbia mai visto nella sua vita(io),confessa,rispondendo alla mia ira e alle mie accuse tra le lacrime di coccodrillo"io so solo che sono entrata in infermeria e te stavi parlando al medico degli infermieri ascellari(=ancillari?)".
Io non ricordo cosa ho fatto o detto a quel punto,ricordo solo che ho chiuso la porta della stanzina con una grande "usciata"(fatemelo dire alla toscana)e non so se provavo pena,sollievo o rabbia di fronte a tale conclusione e di fronte a tale livello culturale dei miei detrattori(mi torna in mente che un giorno al Professore ,la stessa raccontava di una ambulanza a sirena "spietata"e vedendo il giardino appena fatto in Azienda disse al giardiniere tutta felice che sembrava il "giardino dei Filzi Fioriti"(..non erano i Finzi-Contini??): w gli infermieri "ascellari".
Giuro che è accaduto qualche anno fa (ho i testimoni!!!).



Vorrei aggiungere che è una storia molto istruttiva: oltre alle risate, la nostra simpatica amica "toscanaccia" ci fa ben notare l'importanza di una coscienza tranquilla e soprattutto la sicurezza che deriva dal SAPERE chi e che cosa siamo: professionisti sanitari (F.F.)