Il 29 /3 il Ministero Salute ha scritto alle principali Federazioni degli Ordini professionali d'Italia (inclusa la Federazione IPASVI) per invitarle a divulgare dei richiami alla cautela nell'uso dei social, in particolare durante l'orario di servizio.
L'obiettivo dichiarato è quello di evitare situazioni potenzialmente negative per la privacy, per la divulgazione di dati sensibili, per la compromissione del rapporto di fiducia fra utenza e strutture sanitarie.
L'invito è quello di rispettare i valori etici di ogni professione sanitaria,contenuti nei rispettivi codici deontologici, rivolti alla tutela degli iscritti.