In merito alla prossima tornata elettorale nel Comune capoluogo (e, ci permettiamo di allargarci, ovunque si voti), abbiamo suggerito via social, e lo facciamo anche qui, di votare un/una Collega.
Non abbiamo mai indicato, naturalmente, di questo o quel partito (...e come Ente ausiliario di Stato troverei anomalo un comportamento simile).


Se abbiamo proposto di scegliere un/una Collega, anche utilizzando il "voto disgiunto", è perchè crediamo che la politica (che ciò possa o meno piacere) costituisce l'interlocutore per le decisioni mirate, e per la deliberazione di progetti di salute che possono (devono!) comprendere anche gli Infermieri. Avere -pertanto- rappresentati politici Infermieri eletti è un potenziale vantaggio, per avere protagonisti più esperti, sui nostri temi, di altri (lo speriamo).
Poco prima del giorno del voto pubblicheremo l'elenco di tutti i Colleghi candidati anche qui sullo spazio Internet ufficiale; nel frattempo, come hanno già fatto alcuni, essi possono segnalare la loro candidatura sui nostri spazi social, sempre rammentando - lo chiediamo su ogni argomento- il bisogno di sobria partecipazione ai dibattiti, evitando polemiche ed inutili attacchi che porterebbero alla rimozione del post e della presenza nel gruppo (FB: "IPASVI LA SPEZIA, LA CONTINUITA'").
Ricordiamo infine che anche fra i nostri Consiglieri/Revisori abbiamo Colleghi che si propongono, inseriti in liste a sostegno di più candidati Sindaci, a dimostrazione di una presenza trasversale e per noi assolutamente opportuna: gli Enti ordinistici, lo ripetiamo, devono agire una politica professionale, e non di parte. Per questo, il 31 maggio attendiamo in sede tutti, per un dibattito sui temi a noi cari: quelli della Sanità nelle sue varie forme e istanze.
Grazie mille (Francesco Falli)