A breve partiranno le ''tasse'' per tutti gli iscritti all'Ordine spezzino: si tratta di attendere le ultime verifiche legate anche ad alcune imprecisioni formali, tipo CAP errati: e quindi l'ente esattore (Gefil) provvederà alle consegne.


La scadenza è indicata per la fine di febbraio; sarebbe bene rispettare questo limite per permettere all'Ente di avere le risorse necessarie e, a tale riguardo, come abbiamo già anticipato informalmente, chi temeva ''...una tassa raddoppiata dall’IPASVI,perché ora c’è l’Ordine!...'' probabilmente resterà deluso: al momento, infatti, la trasformazione in Ordine vede come aspetti pratici il cambio della nostra carta da ufficio (quasi tutta autoprodotta in sede); la intestazione dei nostri spazi virtuali (come il sito, i social); i timbri nuovi. Nulla che giustifichi ''tasse raddoppiate'', state tranquilli.

Come abbiamo già spiegato, è possibile che una volta arrivati i Decreti attuativi qualche cambiamento vada a incidere sulle uscite annuali a bilancio: ad esempio la presenza di un Revisore esterno, chiamato dall'albo dei consulenti, non sarà certo gratuita.

Ma poiché per adesso non è stato spiegato nulla al riguardo, al momento la questione non incide economicamente. Detto ciò, la nostra quota 2018 passa da 69,50 a 71,50 euro (decisione assunta già da tempo) unicamente per l'aumento importante dei costi della sede, in buona sostanza.

Chi ci segue sa che ci siamo già molto lamentati del fatto che, su una sede che NON produce -in pratica- spazzatura, al massimo solo un po' di carta, la tassa annuale al riguardo superi i 2000 euro.

Questa è solo una delle tante ''pesanti'' questioni economiche che, siamo certi, comprendete facilmente perché sono quelle di ogni famiglia e di ognuno di noi.

Ricordate che abbiamo i bilanci in Rete da molto tempo e soprattutto che la sede per discutere dei nostri bilanci è naturalmente l'assemblea annuale, prevista in marzo, come sempre, anche per il 2018. Seguirà la convocazione, ovviamente.

GRAZIE.