Un Ordine professionale, purtroppo, non può assumere direttamente i propri professionisti dove sarebbe necessario. Nè può imporre modifiche a organizzazioni ingessate, normate da contratti che diluiscono le specificità di professioni sanitarie decisive, Infermieri per primi: faticando oltre misura a riconoscere impegni e ''pesi'' che sono determinanti nel sistema stesso.
Ma intanto un Ordine può, però, sollecitare chi ha questo potere ad assumere le responsabilità per superare le difficoltà, ed a cercare nuove strategie per migliorare la qualità dell'assistenza, e la sicurezza delle cure.
Questa azione in quella doppia ottica che gli Ordini delle professioni hanno per legge: pro iscritti, e pro cittadini. I dati che qui riportiamo sono molto importanti. E sono evidenti. Da una parte il calo del numero degli infermieri attivi in Italia; dall'altro un articolo che ''misura'' gli effetti (deleteri) di infermieri in servizio in numero inadeguato, o con formazione non completa, o sostituiti da figure di supporto.
Ancora una volta, non si tratta di ''opinioni'' o di ''punti di vista''. Ma di fatti.

meno infermieri 12082019