Dopo alcune antipatiche, e fortunatamente rientrate, vicende locali, relative a un serissimo tentativo di ridimensionamento delle autonomie professionali, faticosamente ottenute dalla nostra categoria,peraltro previste dalle vigenti normative, il Collegio spezzino ha bandito un premio sul tema ''Infermiere dirigente, perchè''.
La partecipazione, va detto, non è stata elevatissima e qualcuno ha inviato lavori francamente fuori tema, tipo:l'infermiere e il triage.
Certamente confondendo l'autonomia della delicata attività tecnica professionale del triagista, con l'autonomia (in prevalenza organizzativa) del dirigente infermiere...
Detto ciò, andrebbe speso un pò di tempo per capire perchè il tema , esteso attraverso il portale ipasvi.it ed i forum di discussione ai colleghi di tutta Italia,non ha ottenuto un gran riscontro: molti forse leggono nella dirigenza infermieristica un qualcosa di ostile.
Questo è certamente un aspetto da considerare, ma -brevemente- riassumerei così il senso che il nostro Collegio ha inteso dare a tutta la questione: preferiamo essere gestiti da un dirigente Infermiere magari non troppo illuminato, piuttosto che da una figura professionale estranea alla categoria.
Poi, possiamo aprire mille e mille tavoli di trattative e discussioni sul fatto che il dirigente infermiere è descritto come uno assai lontano dai problemi della base, o la base non l'ha proprio mai frequentata,cosa che molti colleghi indicano come causa di ''frizioni'' e ostacoli allo sviluppo di una leadership condivisa.
Nell'attesa di migliori sviluppi e futuri più rosei, non dimenticate che fino a non moltissimi anni fa ai corsi gestiti anche dagli stessi Collegi Ipasvi per gli iscritti relazionavano solo medici, ed anzi l'arrivo del barone di chiara fama come relatore, a parlare di ''come deve essere il bravo infermiere'', beh, era vissuto come un momento davvero topico; o che l'arrivo del DPR 225 del 1974 (più noto allora ed oggi come ''il mansionario'') fu salutato dalle riviste infermieristiche del tempo come ''l'alba di una nuova era...'' (!!) Testuale!
Scriviamo ciò per ribadire che il cambiamento fin qui ottenuto è già stato importante; forse non ben valutato, ma c'è stato: eccome.
Sta a noi, crediamo, proseguire su questa rotta, non tranquilla nè semplice, ma stimolante.

Ciao!

Francesco Falli - presidente Ipasvi, La Spezia

Le nostre vincitrici (con allegati i lavori presentati):

1 - revocato per dichiarato plagio
PDF2 - Enrica Cantinotti, nostra iscritta
PDF3 - Francesca Russo, Ipasvi Roma

Moltissimi complimenti!