Notizie

Il 17 settembre è la giornata internazionale per la sicurezza dei pazienti, organizzata da World Health Organization (WHO/OMS).
Ogni iniziativa utile ad alzare la sicurezza delle cure, anche al di fuori degli ospedali, è la benvenuta.
Per questa giornata abbiamo rinnovato la nostra campagna dinamica sui bus cittadini, con una immagine che invita al lavaggio delle mani per la prevenzione delle infezioni, ed abbiamo chiesto alla dottoressa Carla Rebagliati, infermiera esperta di Rischio Clinico, di produrre un contributo sull'argomento sicurezza.
Inoltre avremo modo, nel periodo, di rilanciare anche sui nostri social alcune iniziative che, riprendendo quanto rimarcato dal WHO per la giornata del 17 settembre, sta organizzando la Risk Manager aziendale di ASL 5, dottoressa Micaela La Regina, e che vedono il coinvolgimento di numerosi Infermieri.
Cogliamo l'occasione, una volta ancora, per ricordare che le cure sicure sono certamente legate alla formazione, alla preparazione, alle motivazioni, alla buona organizzazione: ma anche alle corrette dotazioni di personale. Ne abbiamo parlato e continueremo a farlo, con fermezza: perchè si tratta di un dato determinante. Buona lettura!

PDFGiornata Mondiale dedicata alla sicurezza del paziente

 

Alisa (Agenzia ligure di sanità) ha inviato venerdì 30 agosto ,ai quattro Ordini delle professioni infermieristiche provinciali liguri, il bando dell'Università di Genova per il Master dedicato alla costruzione di questo specialista.
La cosa che preme rimarcare è che già lo scorso 25 luglio, dall'assessorato regionale, sono stati indicati tredici posti effettivi in Liguria, da inserire dopo la formazione dedicata, per concretizzare sul campo l'attività in questo ruolo in quattro vallate dell'interno.
Lo scopo è quello, dichiarato, di assicurare continuità nell'assistenza al domicilio ed avvicinare la popolazione residente ai servizi sanitari eventualmente necessari, grazie all'attività di questi colleghi esperti.
Naturalmente, dopo un lungo impegno anche dei nostri Ordini, singolarmente e riuniti in Coordinamento, la notizia ci fa molto piacere.

La partecipazione della FNOPI al 40° Meeting di Rimini, in particolare al padiglione C3, dove si sono svolti i think tank del ''Meeting salute'' , è stata ripresa da molti media ed ancora una volta si è rivelato importante ''esserci''.
Quando, per portare un concreto esempio, si parla di cronicità e di spostamento marcato verso l'innalzamento dell'età media della popolazione italiana, sempre più diventa strategica la figura di un ''nuovo'' Infermiere.
Le opportunità, a vantaggio di tutti, perfino dell'economia di scala, sono sicuramente evidenti e dimostrate.
Naturalmente c'è anche chi - proprio perchè evidenti- queste nuove opportunità le combatte, le nasconde, le tiene ''sotto traccia'': la presenza dei componenti il Comitato Centrale di FNOPI, e di tanti Infermieri nei dibattiti al Meeting Salute, hanno ricordato questa nuova situazione, da affrontare seriamente nelle sedi competenti, incluso il riconoscimento dei ruoli di ''specialista'' e di infermiere esperto.
Ai lavori ha partecipato, nella giornata del 21 agosto, anche l'OPI della Spezia.

 

Per i professionisti soggetti a responsabilità extracontrattuale – sostanzialmente, ma non soltanto, i dipendenti del SSN e delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private – la polizza principe è relativa alla rivalsa per colpa grave. Per questa tipologia di polizza il diritto di rivalsa “può essere esercitato nei confronti dell’assicurato qualora l’esercente la professione sanitaria non abbia regolarmente assolto l’obbligo formativo e di aggiornamento” previsto per l’ECM nel triennio precedente la data del fatto generatore di responsabilità.

 

Un Ordine professionale, purtroppo, non può assumere direttamente i propri professionisti dove sarebbe necessario. Nè può imporre modifiche a organizzazioni ingessate, normate da contratti che diluiscono le specificità di professioni sanitarie decisive, Infermieri per primi: faticando oltre misura a riconoscere impegni e ''pesi'' che sono determinanti nel sistema stesso.
Ma intanto un Ordine può, però, sollecitare chi ha questo potere ad assumere le responsabilità per superare le difficoltà, ed a cercare nuove strategie per migliorare la qualità dell'assistenza, e la sicurezza delle cure.
Questa azione in quella doppia ottica che gli Ordini delle professioni hanno per legge: pro iscritti, e pro cittadini. I dati che qui riportiamo sono molto importanti. E sono evidenti. Da una parte il calo del numero degli infermieri attivi in Italia; dall'altro un articolo che ''misura'' gli effetti (deleteri) di infermieri in servizio in numero inadeguato, o con formazione non completa, o sostituiti da figure di supporto.
Ancora una volta, non si tratta di ''opinioni'' o di ''punti di vista''. Ma di fatti.

meno infermieri 12082019

Si è tenuta il 23 luglio, presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria, la conferenza stampa di presentazione del primo Master europeo su "Infermiere di famiglia e di comunità" sviluppato nell'ambito del progetto europeo ENhANCE.
Il Master partirà a Genova il prossimo ottobre, le iscrizioni saranno attivate nel prossimo mese di settembre.

La giornata ha visto la presenza di Walter Locatelli, Direttore di Alisa (Agenzia Ligure di Sanità) ; della vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, della presidente del Master Annamaria Bagnasco (Dissal Unige), del direttore ITD Cnr Rosa Maria Bottino, della coordinatrice del progetto e ricercatrice Itd Francesca Pozzi e di Serena Alvino, di S4Life Polo regionale ricerca e innovazione - area scienze della vita.

Alisa e l'Università di Genova sono tra i partner italiani, insieme a Cnr e Si4life - Polo regionale Ricerca e Innovazione Area Scienze della Vita, del progetto ENhANCE (European Curriculum for Family and Community Nurse) finanziato dalla Commissione Europea che coinvolge 13 partner e 5 paesi dell'UE, con lo scopo di sviluppare il profilo professionale europeo dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità.

Per gli Ordini delle professioni infermieristiche della Liguria, invitati direttamente da Alisa e dall'assessorato, ha partecipato, nel suo ruolo di Presidente del Coordinamento regionale, il dottor Carmelo Gagliano, Presidente di OPI Genova.

Gli OPI liguri hanno, già da tempo, proposto all'Assessorato sia la formazione specifica, oggi qui ufficializzata, sia l'inserimento pratico nella Sanità regionale di questa figura che, come dimostrano le esperienze già consolidate di altre realtà, ha ricadute molto positive a vantaggio di tutti, utenti e professionisti.

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Come da calendario ufficiale, l'ufficio resta chiuso al pubblico dall'1 al 20 agosto inclusi. Naturalmente sono attive le mail, ed in particolare per un riscontro entro la stessa giornata si invita ad utilizzare, per richieste di informazioni, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e ricordando di usare la PEC solo per invio di comunicazioni ufficiali e da tracciare.
Sempre su questa home page, trovate il numero di cellulare contattabile per le sole vere urgenze.
Le tradizionali aperture del venerdì riprendono con il 23 agosto 2019, dalle 15 alle 18.
Per info su pagamenti della tassa 2019 o di anni precedenti, in questo periodo contattare direttamente il nostro ente riscossore (Gefil), al numero 0187757777.
Gli incontri con gli iscritti su prenotazione sono, COME SEMPRE, possibili in ogni giorno della settimana, anche in sedi diversi da quella dell'Ente, dopo preventivi accordi, via telefono o via mail.