Notizie

Il 23 novembre (giovedì) la sede è aperta per accogliere le domande dei neo laureati. Ricordiamo che è possibile scaricare dalla home page del sito il format per le iscrizioni. Il versamento della tassa di concessione governativa NON può essere fatto in sede, naturalmente, non essendo a favore del nostro Ente; mentre i 40,00 euro della quota di iscrizione possono essere versati anche in sede (in questo caso ESCLUSIVAMENTE con bancomat o con carta di credito).

 

Un bell'articolo, molto ''ricco'', sulla professione, apparso sulle pagine del Corriere della Sera-Salute del 27 ottobre 2017. La professione infermieristica (e l'intera struttura sanitaria italiana) è certamente caratterizzata da molte diversità strutturali e da tante differenze operative.
Se è vero che ci sono punte di eccellenza, come quelle ricordate nell'articolo, abbiamo anche realtà dove un solo Infermiere deve occuparsi di moltissimi assistiti.
Ma -come sempre- qui cerchiamo di mandare un messaggio di positività: la professione infatti ha bisogno di contare anche su una buona opinione nella Società, e serve ricordare le ottime, reali opportunità che derivano dal moderno ruolo professionale, per permettere una crescita che - chiaramente -non potrà avvenire per tutti simultaneamente.
Infine, una ferma e consapevole padronanza, conoscenza, certezza del proprio ruolo deve permettere ai Colleghi di NON accettare situazioni pericolose- come abbiamo ricordato recentemente- in materia di documentazioni incomplete o di procedure imprecise (che derivano spesso da abitudini errate!)...con momenti di potenziale rischio, vissuto insieme ai pazienti assistiti, e che vedono in alcune casi Infermieri coinvolti in attività che non sono quelle previste per la professione.
(Ne parliamo anche nel nostro foglio notizie ''Q.I.-Questioni Infermieristiche'' nel numero 50, disponibile su questo sito.)

 

Questo è un messaggio che leggiamo molto volentieri sulle pagine de Il Corriere, e che da anni ricordiamo anche attraverso la pubblicazione di annunci a pagamento; con l'azione della consulta della Libera professione, o sulle pubblicità dinamiche (filobus cittadini).

 

anna frankGli Infermieri restano umani. Nel rispetto delle idee di tutti, su qualsiasi argomento, vi sono questioni e valori intangibili ed intoccabili.
Come il rispetto - assoluto- per la vicenda umana di Anna Frank, e per le storie di tutti coloro che sono morti, quando un uomo ha prevaricato un suo simile.

 

Sono passati quasi 13 anni dal nostro primo 'foglio notizie', e questo numero 50 conferma che la volontà di comunicare non solo non è mai mancata, ma si è accentuata: insieme alla disponibilità del foglio notizie numero 50, da oggi il Collegio spezzino è su Youtube con il proprio canale "IPASVI LA SPEZIA". Seguiteci!

 

Come nel mandato precedente, prosegue, rinnovata, l'attività delle nostre Commissioni tematiche.

A seguito delle decisioni assunte nel Consiglio Direttivo del 10 ottobre scorso, IPASVI LA SPEZIA comunica di avere rinnovato quattro Commissioni, volutamente aperte anche agli iscritti interessati che non fanno parte del nostro Direttivo.
Chi intende partecipare a queste Commissioni come componente esperto, dovrà inviarci una mail qui: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , possibilmente con un breve, sintetico CV che descriva la attuale situazione, legata ai temi della Commissione scelta.

Le Commissioni sono quattro, e vedono diversi componenti del Direttivo coinvolti; per sintesi qui riportiamo il solo nome del Consigliere referente emerso dal Direttivo:

  • Commissione Sanità privata: LUCA SPADONI
  • Commissione Sanità pubblica: GIANNI MURGIA
  • Commissione Giovani: SONIA CERCHI
  • Commissione Libera professione: VALENTINA KORCULANIN

Per poter aderire a una di queste Commissioni, è necessario essere oggi inserito in quel contesto; quindi potranno aderire alla Commissioni Sanità privata i professionisti che sono attivi in quel settore; idem per la ''pubblica''; per la Commissione Libera professione è necessario avere una P.IVA e l'iscrizione ad ENPAPI, ed infine per la Commissione Giovani si indica, come in precedenza, un limite di età anagrafica in 39 anni.