Notizie

Come ogni anno lanciamo ai Colleghi iscritti al nostro Ordine la possibilità di proporre argomenti e temi professionali per i futuri eventi di formazione ECM; è infatti questo il momento dell'anno nel quale il provider deve inserire gli eventi (almeno quelli di sicuro svolgimento) per la stagione di formazione successiva.
Inoltre, se fra chi ci legge ci sono candidati al ruolo di docente e relatore, aspettiamo proposte concrete, accompagnate dal CV del Collega (o dei Colleghi, per gli eventi con più ''autori'').
Potete scriverci tranquillamente alla solita mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se preferite, per quanto riguarda i suggerimenti formativi, una maggior interattività trovate un nostro sondaggio attivo sullo spazio Twitter dell'Ordine, all'account ''Ordine Professioni Infermieristiche SP''.
Potrete scegliere, in questo caso, tra quattro macroargomenti già prefissati, oppure suggerirne ulteriori nei commenti aperti, con un vostro tweet.

 

Sono i dati internazionali a parlare: ogni volta che si assegna un assistito in più a un infermiere (il rapporto ottimale sarebbe 1:6) aumenta del 23% l’indice di burnout, del 7% la mortalità dei pazienti, del 7% il rischio che l’infermiere non si renda conto delle complicanze a cui il paziente va incontro. Ipotizzando quindi che si riesca ad avere un rapporto di 1 infermiere per 6 pazienti, e nello staff fosse presente almeno il 60% di infermieri, potrebbero essere evitate, appunto, 3.500 morti l’anno.
Ecco l'articolo completo (ripreso dal sito della nostra Federazione nazionale):

 

Aspettiamo in sede il 19 dicembre alle ore 17 i Colleghi neolaureati (complimenti!), aprendo questo invito naturalmente a tutti coloro che si sono laureati negli ultimi anni.
Quel giorno in sede faremo insieme un brindisi e parleremo di alcune coordinate da ricordare, anche molto utili e pratiche, come ad esempio la impostazione del curriculum vitae (CV) ai fini concorsuali.
Sarà una vera e propria formazione, con il rilascio di crediti ECM, probabilmente i primi per molti Colleghi appena entrati nella nostra famiglia professionale...

Come partecipare? Semplicemente inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SOLLECITO SCORRIMENTO GRADUATORIA ASL 4: continua la nostra azione di pressing presso tutti gli interlocutori possibili per far scorrere velocemente la graduatoria del ''concorsone'' 2017, che viene utilizzata anche dalla ASL 5 spezzina. E' assolutamente importante continuare nel calo dell'età media degli infermieri in servizio, decisamente elevata in tutta la Regione Liguria, ed in particolare nel nostro territorio.

DUE INIZIATIVE SOLIDALI che vedono OPI La Spezia partner e disponibile a fornire aiuto, attraverso la divulgazione ai propri iscritti.
Tutti i Colleghi che aderiranno nella pratica, partecipando a queste iniziative solidali ''sul campo'', riceveranno dall'Ordine un primo riconoscimento concreto, come la partecipazione automatica ai futuri eventi ECM 2019 (sarà naturalmente necessario avere la conferma dell'adesione per i passaggi del caso, come sempre).
Le iniziative riguardano una collaborazione con la Fondazione Ha.Rea, per il progetto ''uscite in barca'' con ragazzi disabili, ospiti della bella motonave che viene messa a disposizione da altri amici dell'associazione: in queste uscite è gradita, per eventuali necessità sanitarie, la presenza di un Infermiere; mentre il secondo progetto riguarda un ''camper sanitario'' che, in un progetto nato con il coordinamento del ''Tavolo delle povertà '', porterà il camper in giro per la città, in date prestabilite, offrendo assistenza di professionisti sanitari ad indigenti e bisognosi.
Su questo progetto presto avremo tutti informazioni più complete, subito dopo la presentazione ufficiale.

CONTINUA la collaborazione con istituzioni e associazioni, come quelle appena descritte, anche sul fronte della attenzione alle questioni più sanitarie: OPI partecipa da uditore al Manifesto della Sanità spezzina, per cercare di sollecitare tutte quelle iniziative necessarie al buon andamento delle attività di cura (dagli organici adeguati della Sanità pubblica, al monitoraggio dei lavori del nuovo ospedale, sicuramente in ritardo sui tempi annunciati; al vero arrivo dell'infermiere di famiglia).

PROSEGUONO le attività delle nostre Consulte: Libera professione, Sanità privata, Giovani, Sanità pubblica. Rinnoveremo col nuovo anno i gruppi e speriamo nelle nuove adesioni dei Colleghi interessati che ci possono contattare quando vogliono, anche via mail, per partecipare. Tutti coloro che intendono offrire progetti e collaborazione sanno dove trovarci; noi siamo più che disponibili, ricordando sempre il ruolo dell'Ente.

ATTENZIONE MASSIMA alla scadenza delle tasse. Non è assolutamente piacevole dover cancellare un iscritto dall'Albo professionale, dopo avergli comunicato che è indietro con i pagamenti dovuti per Legge all'Ente OPI.  Quando ciò si verifica, viene meno il rapporto di lavoro (tradotto: uno resta a casa...) e questo è assurdo, in particolare pensando alle cifre che sono -sinceramente- molto modeste rispetto al valore , anche economico, di questa inevitabile decisione,che non viene naturalmente presa all'improvviso o senza darne preavviso agli interessati. Per questo raccomandiamo a tutti di LEGGERE TUTTE le comunicazioni che arrivano a casa sotto forma di raccomandata; molto spesso sono l'ultimo appello per evitare fastidi e frettolose rincorse.
Anche per le info su questo aspetto, contattate i nostri uffici o, per avere certezza sul pagamento dell'anno in corso - che scade sempre il 28 febbraio, e NON a fine anno- la Gefil, l'ente esattore (0187757777).

 

La nostra Consulta Giovani con la referente consigliera Sonia Cerchi, aiutata dai componenti il Direttivo Cinzia Pisarelli, Nico Furletti e il revisore Tiziano Zavani, con altri colleghi del nostro 118, organizza per il 27 novembre prossimo un incontro dedicato alle manovre salva vita: manovre di base che un cittadino può attuare in attesa dell'arrivo dei soccorsi professionali.
In particolare verrà illustrata su manichini la manovra di disostruzione delle vie aeree, con particolare attenzione a lattanti e bambini.
Vi aspettiamo in sede (contattare prima la mail sul manifestino illustrativo).
20181127

Anche il nostro Ordine si adegua, necessariamente, alle nuove normative sulla privacy e attraverso i propri esperti ha introdotto la Nuova Informativa sulla Privacy, che potete visionare sul nostro sito nella sezione TRASPARENZA.

Informiamo i nostri Colleghi che, all'inizio dei prossimi eventi di formazione ECM in aula faremo firmare una nuova modulistica relativa al trattamento dei dati e delle immagini acquisite in sede.
Grazie a tutti per la pazienza...anche noi ne stiamo investendo tanta, credeteci. Aggiungiamo, intanto, che queste attività - purtroppo...- NON SONO ASSOLUTAMENTE GRATUITE per il nostro Ente...

 

Sono sempre frequenti i comportamenti ''pericolosi'' che riguardano l'uso inadeguato dei social network.
Oltre agli eventuali danni d'immagine per tutta la professione, è bene usare SEMPRE cautela anche -e soprattutto- al fine di non restare coinvolti in conseguenze decisamente negative, su più aspetti.
Nessuno vuole limitare le libertà di espressione: sui più diversi argomenti, il dissenso, le critiche e i punti di vista diversi sono assolutamente legittimi.
Non è legittimo aggiungere insulti, offese e calunnie e ciò è decisamente pericoloso per qualsiasi cittadino, alla luce delle normative in vigore.
Per un professionista sanitario questo atteggiamento è un comportamento che fa sollevare ben più di un dubbio sulla effettiva capacità di saper svolgere al meglio il proprio impegno.
Oltre, naturalmente, agli aspetti che sono ripresi nell'articolo qui riportato. Ed un punto da rimarcare con grande attenzione è quello che riguarda le evidenze scientifiche.
Quando un professionista sanitario iscritto ad un Ordine invita i cittadini ad assumere atteggiamenti pericolosi, è certamente esposto a più conseguenze e complicazioni personali
rispetto ad un analogo concetto espresso da un cittadino che, nella vita, si occupa di tutt'altro.
Non è possibile essere medici, infermieri, ostetriche e dire che il fumo e l'alcool fanno bene al tono della cute, per usare un esempio banale, e invitare i giovani ad un utilizzo abituale di queste ed altre sostanze. E purtroppo, in alcuni casi questo non è stato solo un esempio.
Grazie a tutti.