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Sono stati tre giorni eccezionali: per la prima volta il Congresso è stato organizzato dalla Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche - FNOPI; ma soprattutto molte le partecipazioni di rappresentanti nazionali di alto livello che hanno assicurato attenzione, per molti motivi di interesse strategico, alla professione infermieristica. Nella terza giornata, dopo un discorso favorevole alla prescrizione dei farmaci per i malati cronici da parte infermieristica del Presidente AIFA, prof. Mario Melazzini, il Ministro della Salute uscente Beatrice Lorenzin ha partecipato ai lavori.
Moderata dal giornalista Francesco Giorgino,a chiusura di un lungo percorso oltre che dell'evento, il Ministro ha ricordato il ruolo e l'impegno della Presidente FNOPI Mangiacavalli per giungere al risultato dell'Ordine. E infine, la mozione finale della Presidente Mangiacavalli ha visto gli oltre 3500 partecipanti tutti in piedi a salutare la Collega Barbara.
Tutto il materiale, ben più prezioso di questo brevissimo riepilogo, presto disponibile sul sito nazionale www.fnopi.it

 

Dopo la notevole attenzione della scorsa campagna elettorale comunale (maggio 2017), i dibattiti relativi a questa figura si sono molto ridotti, ed è un peccato. Qualcuno confonde l'Infermiere di Famiglia con la valida e attiva assistenza domiciliare in atto nella nostra città, svolta con la regia di ASL 5, che nessuno mette in discussione (...anzi! Meno male che c'è...); altri pensano che ci sia un tentativo di sostituire i MMG (medici di medicina generale) con questi professionisti. Niente di tutto questo. Dove funziona l'Infermiere di famiglia la presa in carico del malato fragile dura nel tempo e va oltre le urgenze post acuzie, o le dimissioni; o i periodi "sollievo"; la presenza costante di questi Infermieri (che possono essere anche libero professionisti in convenzione, e che certamente sarebbe una soluzione attuabile con velocità) eviterebbe come già avvenuto altrove ricoveri impropri, che hanno spesso costi importanti proprio perchè quando questi pazienti fragili si ricoverano scattano lunghe, inevitabili indagini diagnostiche... chi può far qualcosa, agisca...

Presentiamo l'intervento della nostra Federazione nazionale, sulla questione attesa del Contratto della Sanità Pubblica.

 

Il 19 febbraio alle 16, nella sede dell'Ordine, si riunisce la Consulta della Sanità pubblica.
La Consulta - una delle quattro attive nel nostro Ordine - NON E' UN ORGANISMO SINDACALE e non tratta temi di questa natura - perchè già altri ne hanno mandato e responsabilità; la Consulta si occupa di questioni strettamente professionali e vuole, come già avvenuto con successo in passato, essere un gruppo attivo, mirato alla valutazione di alcune situazioni presentate dai suoi componenti.
Ne fanno parte i Colleghi che hanno già presentato la loro domanda via mail; naturalmente questi saranno avvertiti con una comunicazione, ma il presente annuncio è un invito alla partecipazione: il solo requisito è essere un iscritto ai nostri Albi, in servizio per una Pubblica Amministrazione.
Per ogni info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente al referente del nostro Direttivo per la Consulta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ALISA ha reso noto il risultato della verifica sui soccorsi relativi al piccolo deceduto per una meningite fulminante da meningococco tipo C.
Non risultano difetti nei soccorsi; mentre la cronaca dei fatti si chiude con questo comunicato, resta in tutti gli spezzini - e non solo - la grande amarezza, ed il dolore, per questa immensa tragedia che ha colpito la nostra comunità.

 

A breve partiranno le ''tasse'' per tutti gli iscritti all'Ordine spezzino: si tratta di attendere le ultime verifiche legate anche ad alcune imprecisioni formali, tipo CAP errati: e quindi l'ente esattore (Gefil) provvederà alle consegne.

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TESTIMONIANZE POSITIVE (MOLTO!) per nostri Colleghi del Pronto Soccorso e del Centro Antidiabetico spezzini....per una (inevitabile) legge dei media, assume più rilievo l'uomo che morde il cane, che il naturale contrario. Quindi, i casi di cattiva assistenza, o le situazioni negative in Sanità (vera o presunta: ci sono entrambe-purtroppo) sono molto più rilanciate delle ''buone situazioni''. Che sono tante. Oggi ne citiamo due....la prima è una testimonianza della nostra amica (che è stata però spontanea nell'offrirla) Annalisa Neviani, già medico per ASL spezzina. La trovate nel link... e poi, ci sono state TANTE LETTERE SUI GIORNALI a favore del personale sanitario del Centro Antidiabetico di Via XXIV Maggio, in chiara e palese smentita di UNA sola lettera di una cittadina (anonima), che spiegava come non si fosse trovata bene nella sua esperienza in quella struttura. Poichè sono invece veramente molte le testimonianze opposte-compresa quella del Presidente dell'associazione dei malati di diabete- che ci tengono proprio a ribadire la ottima assistenza nel tempo, come dato ''abituale'', normale, è giusto rimarcarlo anche qua.