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Una nuova iniziativa della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche - FNOPI- che scrive ai giornalisti, ricordando che quando qualcuno che NON è infermiere finisce sulla cronaca nera per aver maltrattato i pazienti, NON deve essere definito così. Ecco l'articolo, che ci vede - naturalmente - completamente d'accordo: http://www.ipasvi.it/attualita...

 

È normale che non ci sia uno slancio di entusiasmo quando dobbiamo pagare le tasse, di qualsiasi natura. Nessuno di noi lo fa volentieri.
Con la Legge 3/18, che "impone" a tutti i professionisti sanitari di appartenere ad un Albo in un (nuovo) Ordine professionale (obbligo per noi Infermieri attivo già da molti anni), ora è ancora più necessario ricordare di pagare quanto dovuto al proprio Ente professionale: nel nostro caso, ci riferiamo alle tasse dell'OPI spezzino.

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Si è svolto sabato 21 aprile l'evento sui temi del fine vita con il giurista Luca Benci, incontro accreditato da OPI La Spezia nel sistema ECM nazionale con 7 crediti per Infermieri ed Infermieri pediatrici.

Iscrizioni al massimo di quelle possibili (99) e per questo motivo la scelta dell'evento è, questa volta, ricaduta sulla struttura congressuale di Teleliguriasud in Piazzale Giovanni XXIII e non sulla sala formativa interna di Via Taviani, al fine di accogliere le tantissime richieste di partecipazione.

Molto accattivante, come sempre, la docenza dell'amico Benci che ha toccato i temi di grande attualità, partendo dai casi noti alla ribalta dei media, conosciuti da molti cittadini, e che hanno coinvolto Piergiorgio Welby, Eluana Englaro,il DJ Fabo, i loro familiari e la politica nazionale.

All'inizio dei lavori hanno portato i loro saluti sia il Sindaco del comune spezzino, Pierluigi Peracchini, sia l'Assessore alla salute e alla sicurezza Gian Marco Medusei, che si è fermato per tutta la prima sessione di lavoro.

Qui il link: https://www.gazzettadellaspezia.it/...

 

Venerdì 13 aprile la Consigliera Sonia Cerchi (referente Consulta Giovani per OPI la Spezia) ha rappresentato la professione nel consueto dibattito del venerdì a Teleliguria, questa volta rivolto ai temi della Sanità.
Abbiamo puntato su Sonia per un insieme di motivi; ma soprattutto perché: 1) i giovani sono in Direttivo non per figura, ma nei fatti e nelle realtà operative dell'Ordine: gli ''anziani'' li hanno voluti con convinzione per un passaggio di responsabilità, accompagnato e costante; 2) Sonia appartiene, infatti, a quella generazione che deve essere sostenuta ogni qual volta è possibile; 3) come referente della nostra Consulta giovani, ha potuto spiegare in TV come uno dei problemi attuali delle ASL liguri (non è il solo, ma è fra i più importanti) è di certo la crescita della età media del personale a cifre davvero troppo elevate, in particolare per chi lavora in turno H 24. Una conseguenza della Fornero e della contrazione del turn over.....Il concorso voluto dalla Regione Liguria - finalmente arrivato dopo molti anni, e per il quale il Coordinamento regionale dei Collegi Infermieri, come allora si chiamava, ha incontrato l'attenzione convinta dell'Assessore Sonia Viale - sta permettendo l'ingresso di Infermieri decisamente giovani (oltre che bravi): vogliamo e dobbiamo far capire che i soldi pubblici spesi in questa direzione sono soldi spesi bene, proseguendo nelle assunzioni per assicurare servizi e dotazioni adeguate... per quanto riguarda noi, nei nostri giovani crediamo e siamo sempre a loro disposizione per quelle necessità anche pratiche: dalla compilazione di un CV, alla formulazione di una domanda concorsuale; a consigli e appoggio e, se lo desiderano possono, per noi, essere docenti e collaboratori alla vita di OPI, prendendo parte alle attività delle nostre Consulte.

sonia cerchi in tv

 

Mercoledì 18 aprile una Infermiera esperta mostrerà, a tutti i cittadini interessati, il valore del massaggio infantile e come prevenire la morte in culla (SIDS), attraverso dimostrazioni e consigli che derivano da formazione ed esperienza dedicata: la nostra sede è aperta dalle 14:30 e tutti i cittadini possono partecipare con la massima libertà.
Per le mamme con i bimbi piccoli al seguito, è previsto uno spazio per i passeggini.

Giovedì 19 aprile in sede, dalle 15, altro incontro in sede OPI (sempre in Via Taviani, naturalmente) per parlare di buona alimentazione, e della influenza di ciò che mangiamo ogni giorno sulla nostra salute.
Saranno relatori dell'incontro una esperta nutrizionista, che spiegherà in dettaglio il ruolo del cibo nei confronti del nostro organismo; poi avremo due studenti dell'istituto alberghiero ''Casini'', per illustrare la preparazione di cibi a bassa complessità ed a basso costo...un infermiere esperto di medicina di iniziativa toccherà, per chiudere, i temi della prevenzione primaria, molto importanti per mantenere uno stile di vita in grado di non favorire patologie.

Sabato 21 aprile i cittadini sono tutti invitati a seguire, presso la sala conferenze di Teleliguriasud (inizio ore 8:30 circa)  il convegno del giurista Luca Benci che tocca i temi delle ''disposizioni anticipate di trattamento'', cioè spiega e illustra le nuove disposizioni sul ''fine vita'' (l'incontro è accreditato ECM per i nostri professionisti: i posti con crediti sono esauriti, ma abbiamo ancora posti liberi per ascoltare il docente, un esperto del tema). Sono state invitate all'evento anche autorità cittadine.

Lunedì 23 aprile infine, dalle 15 alle 18, e sempre nei nostri locali, si chiude la iniziativa sviluppata con LILT e con CNA-Impresa Donna, che vede estetiste esperte offrire consigli e dimostrazioni pratiche di trucco alle donne sottoposte a trattamenti chemioterapici.

Ennesimo episodio, questa volta avvenuto a Napoli l'8 aprile: in questo caso si è trattato di un pronto soccorso dove oltre ai danni al personale sono state distrutte le apparecchiature in utilizzo.
Ricordiamo che il nostro Ente offre già da oltre un anno la tutela agli iscritti che, aggrediti, intendono esercitare il diritto di querelare l'aggressore.
Qui il link con la descrizione dell'episodio appena ricordato.

Dal 15 febbraio 2018 siamo diventati Ordine e, con questa novità, "chiude" sia la definizione di Collegio, sia l'acronimo IPASVI che, per certi aspetti, era senza dubbio superato da anni: ma ancora non era stata emessa la fonte normativa definitiva e dedicata.
Come ricorda la cara amica e collega spezzina M. (condividiamo, sia chiaro...) a chi si rivolge a lei come "dottoressa", noi saremo davvero riconosciuti come professionisti quando - nello spazio dedicato della busta paga - la cifra sarà corrispondente al titolo e alle responsabilità; ma detto ciò non si può evitare di sottolineare la storicità di questo momento (peraltro condiviso con TUTTE le professioni sanitarie, che da vent'anni si formano negli Atenei italiani).

Ai Colleghi cosa dire: a parte le preoccupazioni di chi temeva il raddoppio della quota annuale (non è accaduto: visto?) l'invito è uno solo, semplice e netto: quello di cogliere l'occasione per trasferire nella quotidianità ciò che la norma ha completato.

Completato, perché è dal profilo del 1994 (DM 739 di quell'anno) e soprattutto dal 1999 - con la Legge 42 (abrogazione mansionario e subalternità alle figure mediche) - che il processo di crescita della professione è netto; criterio ripreso naturalmente anche nei Codici deontologici ultimi.

Calarlo nella realtà, applicando ciò che la Legge esplicita, è atto necessario, importante, dovuto ed auspicabile, visto che poi la stessa norma si applica – senza se e senza ma - quando il paziente subisce danni da malpractice assistenziale... e infine, come suggerisce l'amica e collega lombarda Paola, oggi esiste sul versante della norma un ottimo contenitore, che tocca a noi riempire di contenuti professionali.

Come sempre, noi siamo a disposizione in ogni forma e modo per ragionare, formare, spiegare, divulgare questi aspetti che ci sembrano tanto importanti, quanto a volte poco chiari. Un cordiale saluto e auguri, sinceri, a tutti, per un futuro di impegno e sviluppo su ogni fronte...

OPI