Notizie

Il caso di Saronno (medico ed infermiera coinvolti in morti sospette) ha naturalmente turbato l'opinione pubblica e purtroppo, come sempre accade, si è scatenata la reazione mediatica, inevitabile  e dovuta.
Come è noto, la notizia del cane che morde l'uomo non interessa nessuno: mentre il suo contrario (l'uomo che morde il cane) certamente sì; e quando un professionista sanitario non solo non provvede alla cura, alla diagnosi, all'assistenza necessarie, ma addirittura uccide ecco che noi siamo di fronte ad un ''rovesciamento di ruolo'' .
Certamente colpisce molto di più un solo, isolato episodio negativo come quello lombardo, delle quantità enormi di giornate di lavoro corrette e regolari, svolte magari nelle giornate per tutti festive, ed in condizioni logistiche complicate.

Ai Cittadini vorremmo solo dire che, a fronte di casi sinceramente isolatissimi, la stragrande maggioranza dei professionisti sanitari Infermieri è corretta, ed anche in questo caso la segnalazione delle ''anomalie'' è giunta proprio da una Infermiera, che aveva notato situazioni non conformi.

Diventa difficile dire ''state tranquilli'' quando certe notizie lasciano sicuramente turbati e sgomenti: ma allo stesso tempo, non si deve nè generalizzare, nè creare allarmismi verso un mondo- quello della Sanità (pubblica o privata che sia) - che è composto in gran parte da professionisti certamente all'altezza delle aspettative.

In merito al bisogno di ''fare controlli'' - senza assolutamente entrare nel merito del fatto di Saronno, per il quale la Magistratura sta indagando ancora anche le responsabilità di altri- ricordiamo che in ogni Azienda esiste la figura del Medico Competente, che sottopone a periodiche visite i dipendenti: certamente, personalità ''particolari'', ed attitudini a compiere azioni delittuose come quelle che, raramente, salgono alla ribalta della cronaca nera, non sono così semplici da scoprire tramite un colloquio od una visita medica.

A fine Novembre scorso sedici nuovi Colleghi si sono laureati a Genova, tutti formati presso il Polo spezzino di Via del Canaletto.
Votazioni finali e argomenti di tesi decisamente di spessore, a testimonianza di un ottimo lavoro svolto sia dagli studenti, sia da chi li ha accompagnati nel percorso di studio, a partire dallo staff del Corso di laurea in Infermieristica per arrivare a chi li ha affiancati nel tirocinio pratico nelle realtà sanitarie spezzine.

Nuovi colleghi laureati

A questi nuovi Infermieri, alcuni dei quali vediamo nelle consuete foto dei festeggiamenti post laurea, da parte nostra vogliamo dire con calore ''benvenuti'' in una Professione moderna, certamente ricca di opportunità e potenzialità, anche in presenza di non poche contraddizioni assai robuste e diffuse nell'intero sistema sanitario nazionale.

Da parte nostra, vogliamo ricordare ai neo Colleghi di contattarci per tutte le loro richieste di informazioni, o per bisogno di assistenza.

A tale proposito (e questo vale chiaramente per chiunque) vi ricordiamo che da qui a fine anno l'ufficio è aperto tutti i venerdì, senza nessuna pausa natalizia; per inviarci una mail è preferibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bene arrivati ragazzi, con sincera colleganza!!

Si è svolto sabato 21/10 in sede (evento 708-172002, con 6 crediti formativi nazionali) il corso ECM di preparazione ai concorsi pubblici, annunciati dalla Regione Liguria per inizio 2017.

Nelle due sessioni previste hanno partecipato circa 60 Colleghi, e sono stati affrontati i temi di natura professionale, amministrativa, burocratica di principale attualità; oltre alla condivisione di esperienze già svolte, sicuramente istruttive.

Corso ECM 21-10-2016

 

Sentenza chiara: gli Infermieri sono formati ed esperti per la modalità di gestione degli accessi ai pronto soccorsi detta ''see and treat'': il ricorso dell'Ordine dei Medici è stato respinto dal TAR. Non sarebbe male
smetterla con guerra di posizione un pò datate, soprattutto perchè con modalità così moderne, i tempi di attesa dei casi meno gravi possono addirittura azzerarsi.
Invece, nella stragrande maggioranza dei pronto soccorsi italiani, chi si presenta con un problema banale, come un corpo estraneo in un occhio (dopo aver ricevuto il codice colore di gravità dall'Infermiere di triage) deve
attendere magari ore per sentirsi poi dire ''esclusivamente dal dottore'' che dovrà andare dall'oculista... è solo un esempio: vi sono anche molte patologie codificate che possono essere gestite direttamente dall'Infermiere formato e sempre in situazioni di massima sicurezza per gli assistiti, come il TAR laziale ha certificato con la sua sentenza 10411/2016.

 

La Società Italiana di Geriatria- Ospedale Territorio sezione Liguria si è riunita a Genova il 20 ottobre scorso.
Sono stati eletti quattro Infermieri nella nuova sezione scientifica, e fra questi il nostro Vice Presidente, Gian Luca Ottomanelli, insieme ad altri tre Colleghi liguri: Giuseppina Conta, Daniela Ronsval, Giacomo Robello.

 

Il 9 novembre 2016, dalle 16 alle 18:30 circa, in sede IPASVI la Spezia, Infermieri esperti del nostro 118 spezzino e del Dipartimento di Emergenza saranno a disposizione - volontariamente -  di chiunque intenda essere con noi, per dimostrare a genitori, ma anche  ai ragazzi, come liberare le vie aeree in caso di ostruzione parziale o completa, e superare il rischio del soffocamento.

La iniziativa rientra nelle proposte al pubblico, fatte per ricordare ai Cittadini il valore della professione infermieristica, e la vicinanza alle esigenze di tutti.

La stessa iniziativa si è svolta lo scorso 10 maggio e ha avuto un grandissimo successo.

Info su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e al 3382161588

 

Nel 2013 l’AusmedEducation, una società australiana per la formazione infermieristica, ha deciso con un bel video di sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sulle conseguenze della carenza di Infermieri nel mondo.
La traduzione in italiano è frutto dell’iniziativa dell’Aislec (Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee) e, a distanza di tre anni, riteniamo che i motivi qui indicati siano ancora più validi che mai, più che stringenti.

Semplicemente, RISPARMIARE SULLE DOTAZIONI ORGANICHE NON E' INTELLIGENTE, E COMPORTA SPESE ULTERIORI.