Notizie

Un bell'articolo, molto ''ricco'', sulla professione, apparso sulle pagine del Corriere della Sera-Salute del 27 ottobre 2017. La professione infermieristica (e l'intera struttura sanitaria italiana) è certamente caratterizzata da molte diversità strutturali e da tante differenze operative.
Se è vero che ci sono punte di eccellenza, come quelle ricordate nell'articolo, abbiamo anche realtà dove un solo Infermiere deve occuparsi di moltissimi assistiti.
Ma -come sempre- qui cerchiamo di mandare un messaggio di positività: la professione infatti ha bisogno di contare anche su una buona opinione nella Società, e serve ricordare le ottime, reali opportunità che derivano dal moderno ruolo professionale, per permettere una crescita che - chiaramente -non potrà avvenire per tutti simultaneamente.
Infine, una ferma e consapevole padronanza, conoscenza, certezza del proprio ruolo deve permettere ai Colleghi di NON accettare situazioni pericolose- come abbiamo ricordato recentemente- in materia di documentazioni incomplete o di procedure imprecise (che derivano spesso da abitudini errate!)...con momenti di potenziale rischio, vissuto insieme ai pazienti assistiti, e che vedono in alcune casi Infermieri coinvolti in attività che non sono quelle previste per la professione.
(Ne parliamo anche nel nostro foglio notizie ''Q.I.-Questioni Infermieristiche'' nel numero 50, disponibile su questo sito.)

 

Questo è un messaggio che leggiamo molto volentieri sulle pagine de Il Corriere, e che da anni ricordiamo anche attraverso la pubblicazione di annunci a pagamento; con l'azione della consulta della Libera professione, o sulle pubblicità dinamiche (filobus cittadini).

 

anna frankGli Infermieri restano umani. Nel rispetto delle idee di tutti, su qualsiasi argomento, vi sono questioni e valori intangibili ed intoccabili.
Come il rispetto - assoluto- per la vicenda umana di Anna Frank, e per le storie di tutti coloro che sono morti, quando un uomo ha prevaricato un suo simile.

 

Sono passati quasi 13 anni dal nostro primo 'foglio notizie', e questo numero 50 conferma che la volontà di comunicare non solo non è mai mancata, ma si è accentuata: insieme alla disponibilità del foglio notizie numero 50, da oggi il Collegio spezzino è su Youtube con il proprio canale "IPASVI LA SPEZIA". Seguiteci!

 

Come nel mandato precedente, prosegue, rinnovata, l'attività delle nostre Commissioni tematiche.

A seguito delle decisioni assunte nel Consiglio Direttivo del 10 ottobre scorso, IPASVI LA SPEZIA comunica di avere rinnovato quattro Commissioni, volutamente aperte anche agli iscritti interessati che non fanno parte del nostro Direttivo.
Chi intende partecipare a queste Commissioni come componente esperto, dovrà inviarci una mail qui: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , possibilmente con un breve, sintetico CV che descriva la attuale situazione, legata ai temi della Commissione scelta.

Le Commissioni sono quattro, e vedono diversi componenti del Direttivo coinvolti; per sintesi qui riportiamo il solo nome del Consigliere referente emerso dal Direttivo:

  • Commissione Sanità privata: LUCA SPADONI
  • Commissione Sanità pubblica: GIANNI MURGIA
  • Commissione Giovani: SONIA CERCHI
  • Commissione Libera professione: VALENTINA KORCULANIN

Per poter aderire a una di queste Commissioni, è necessario essere oggi inserito in quel contesto; quindi potranno aderire alla Commissioni Sanità privata i professionisti che sono attivi in quel settore; idem per la ''pubblica''; per la Commissione Libera professione è necessario avere una P.IVA e l'iscrizione ad ENPAPI, ed infine per la Commissione Giovani si indica, come in precedenza, un limite di età anagrafica in 39 anni.

 

L'11 ottobre, in rappresentanza dei Consigli Direttivi IPASVI liguri, hanno risposto all'invito delle autorità regionali per la presentazione del Piano Socio Sanitario Regionale, il nostro Vice Francesco Falli e il Presidente (confermato) di Imperia, Severino Borri.

In questa occasione i nostri rappresentanti hanno voluto consegnare una dichiarazione scritta, tesa al bisogno di favorire il ricambio generazionale nelle ASL regionali (attraverso l'utilizzo importante delle prossime, imminenti, graduatorie concorsuali), ed alla fattiva attuazione dei progetti, già avviati ma ancora da divulgare, relativi all'Infermiere di Famiglia.
Richieste che, come da applicazione concreta e pratica del mandato ordinistico, vogliono sostenere la dignità delle cure erogate (a favore del cittadino) e la massima occupazione dei Colleghi Infermieri iscritti.

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In previsione dell'ultima fase del concorsone ligure, aspettiamo i nostri iscritti interessati in sede in Via Taviani dove - dalle 20.30 in poi- simuleremo test, usando il data base di precedenti concorsi nazionali, e la esperienza al riguardo di altri Colleghi.
Le date prescelte sono il 10 ed il 16 ottobre, dalle 20.30 in poi.
Nel frattempo il nostro caldo suggerimento è quello di dedicare tempo, da ora alla giornata dell'esame finale, per leggere e cercare argomenti "trasversali", utili a accumulare ulteriore esperienza e conoscenza.