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Il Consiglio Direttivo di OPI La Spezia ha deliberato alla unanimità un aumento di sette euro della quota annuale di iscrizione all'Ordine, legato fondamentalmente ai seguenti motivi tecnici:

- nuova normativa sulla policy privacy, ed obbligo di assumere un consulente esterno;
- nuova normativa sull'anticorruzione, e conseguente obbligo di assumere un consulente esterno;
- aumento del costo della polizza professionale che copre l'Ordine e le sue cariche per le questioni di natura amministrativa (delibere, ecc); aumento certamente legato al fatto che da ''Collegio'' l'Ente è transitato in ''Ordine'' in forza della Legge 3/2018.

Fino a questo punto si era deciso un aumento di 4/5 euro per iscritto ma, nelle scorse settimane, anche la nostra Federazione nazionale, sottoposta a sua volta ad adeguamenti sui costi di gestione e adempimenti obbligati sugli stessi argomenti, ha chiesto agli OPI provinciali di aumentare di tre euro/iscritto la quota che ogni Ordine invia ogni anno a Roma.

Di conseguenza, la tassa 2019 sale a 78,50.

Non ne siamo felici, ma siamo obbligati.

Due iniziative sono state assunte in forma collaterale, di vantaggio economico, comunque, su una fetta di iscritti: ogni neo iscritto all'OPI spezzino ha diritto ad almeno due eventi ECM gratuiti,da farsi entro il 31 dicembre dell'anno successivo alla iscrizione, in aggiunta agli eventi che saranno gratuiti per tutti.
Naturalmente è necessario contattare comunque la segreteria per le procedure di iscrizione, e ricevere le adeguate spiegazioni tecniche.

Coloro che hanno già compiuto i 70 anni, non più attivi professionalmente (che restano, quindi, iscritti su base esclusivamente volontaria) pagano la metà della quota stabilita per l'anno in corso: questo è un effetto (positivo) della nuova legge sugli Ordini che permette di avere quote differenti anche all'interno dello stesso Ordine, purchè motivate con apposita deliberazione dell'Ente (come in questo caso).

Vi ringraziamo per la comprensione e a tutti ribadiamo che anche quest'anno, se non fosse dipeso da fattori a noi esterni, ci saremmo trovati a confermare la vecchia quota di 71,50 o -al massimo- ad applicare, come nel 2018, l'adeguamento ISTAT (massimo 2 euro).

E' superfluo aggiungere che sulla policy privacy non cambia il nostro modo di gestire i dati dei Colleghi: li abbiamo sempre custoditi e trattenuti con cura, con la vecchia e con la nuova normativa; mentre sulla corruzione- francamente- un Ente come il nostro non ha rischi nella fase delle iscrizioni di un neolaureato o nelle scelte di politica professionale, per esempio quelle tese a valorizzare il ruolo dei professionisti iscritti; potrebbe forse essere coinvolto se partecipasse a gare per acquisti importanti, ma non ne abbiamo in programma (la sede è già in carico all'Ente, con mutuo autorizzato dagli iscritti).

In ogni caso, è un obbligo adeguarci alle nuove normative, ed è un obbligo il ricorso a esperti esterni all'Ente stesso che, come tutti gli altri consulenti (commercialista, consulente del lavoro, avvocato, esperto sistema qualità, ecc) vanno retribuiti...

RICORDIAMO CHE LE TASSE ARRIVANO A CASA, ALL'ULTIMO INDIRIZZO CHE CI AVETE INDICATO; la loro scadenza è il 28 febbraio 2019. Grazie!

Il Consiglio Direttivo di OPI La Spezia

 

Si chiude il 2018 con qualche luce e ancora non poche ombre sulla situazione professionale; come abbiamo più volte spiegato sui nostri vari ''piani'' comunicativi, cogliendo la occasione per ricordarlo anche in eventi in aula ed attraverso i nostri social, cerchiamo con i nostri mezzi di valorizzare il più possibile la immagine degli Infermieri ed anche, dove è possibile, offrire una certa sostanza.

Una realtà fatta di turni difficili e pesanti; di aggressioni; di lavoro fuori sede e di pendolarismo; di difficoltà a diventare ''stabilmente occupati'' in alcuni settori; mentre anche chi ha raggiunto il traguardo dell'esercizio nella Sanità pubblica della propria città (aspetto non certo trascurabile, e qualche volta poco ricordato a livello di ''valore aggiunto'') ha fatto e fa i conti , per l'anno che si chiude, con un rinnovo del CCNL che ha lasciato molto amaro in bocca al comparto della Sanità pubblica (questione per la quale gli OPI non hanno alcuna possibilità di azione).

Non dimentichiamo, naturalmente, le difficoltà che caratterizzano la professione nella Sanità privata, una realtà importante dove (esattamente come avviene nel Pubblico) ci sono differenze notevoli nelle varie modalità di gestione, diversità che si ripercuotono sulla ''qualità percepita'', inclusa quella di chi ci lavora.

Un pensiero infine ai Colleghi libero professionisti che, proprio a inizio 2019, sono chiamati al rinnovo telematico dei Delegati per l'Ente di previdenza (ENPAPI): come è noto, si tratta di due Enti distinti, ma noi offriremo la possibilità, per chi dovesse avere la necessità di un sostegno tecnologico, della apertura dei nostri uffici in corrispondenza delle operazioni di voto (7,8, e 9 gennaio 2019, dalle ore 13 alle ore 16).

Detto questo, noi cerchiamo di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per ''dare'' qualcosa, a partire dalla formazione ECM, non di rado gratuita; e per quanto riguarda le condizioni di lavoro da parte nostra è costante (col Coordinamento regionale OPI ed in singola battuta) la segnalazione del bisogno di scorrere le graduatorie del concorsone 2017, cosa positiva non solo per chi viene assunto.

Molte altre iniziative sono progettate e svolte per spiegare ai cittadini, ad esempio, chi è e cosa fa un Infermiere oggi.

Agli iscritti ricordiamo sempre la nostra attenzione alle loro proposte, che possono essere fatte in sede o via mail; e ricordiamo anche- infine- due ''doveri'' che regolarmente, quando non sono rispettati, si trasformano in un problema reale, e serio: ma attenzione, il problema non è per l'OPI, bensì per l'iscritto:

1- la corretta comunicazione dell'indirizzo di residenza;
2- puntualità nei pagamenti annui.

Chi ha letto le ultime cronache locali, avrà visto cosa è successo a chi ha respinto le possibilità di mettersi in regola con questo atto dovuto, e la cosa dispiace in primo luogo a noi, perchè questo gruppo di Infermieri che gestisce l'OPI spezzino non si è proposto per disturbare i ''morosi'', ma - fra gli altri impegni professionali e ordinistici- per cercare di mettere tutti i Colleghi sullo stesso piano; e per rispettare i bilanci economici (un atto dovuto per legge e buon senso).
A tale riguardo ricordiamo che il pagamento della quota annuale scade normalmente il mese successivo alla consegna a casa, E NON A FINE ANNO!
(In ogni caso,la data di scadenza è riportata sulla stessa quota annuale.)

Siamo sempre disponibili all'ascolto di tutti: sapete dove trovarci; un caro augurio ai Colleghi e alle loro famiglie, con un particolare pensiero a chi lavorerà nelle giornate di Festa.

 

Come ogni anno lanciamo ai Colleghi iscritti al nostro Ordine la possibilità di proporre argomenti e temi professionali per i futuri eventi di formazione ECM; è infatti questo il momento dell'anno nel quale il provider deve inserire gli eventi (almeno quelli di sicuro svolgimento) per la stagione di formazione successiva.
Inoltre, se fra chi ci legge ci sono candidati al ruolo di docente e relatore, aspettiamo proposte concrete, accompagnate dal CV del Collega (o dei Colleghi, per gli eventi con più ''autori'').
Potete scriverci tranquillamente alla solita mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se preferite, per quanto riguarda i suggerimenti formativi, una maggior interattività trovate un nostro sondaggio attivo sullo spazio Twitter dell'Ordine, all'account ''Ordine Professioni Infermieristiche SP''.
Potrete scegliere, in questo caso, tra quattro macroargomenti già prefissati, oppure suggerirne ulteriori nei commenti aperti, con un vostro tweet.

 

Sono i dati internazionali a parlare: ogni volta che si assegna un assistito in più a un infermiere (il rapporto ottimale sarebbe 1:6) aumenta del 23% l’indice di burnout, del 7% la mortalità dei pazienti, del 7% il rischio che l’infermiere non si renda conto delle complicanze a cui il paziente va incontro. Ipotizzando quindi che si riesca ad avere un rapporto di 1 infermiere per 6 pazienti, e nello staff fosse presente almeno il 60% di infermieri, potrebbero essere evitate, appunto, 3.500 morti l’anno.
Ecco l'articolo completo (ripreso dal sito della nostra Federazione nazionale):

 

Aspettiamo in sede il 19 dicembre alle ore 17 i Colleghi neolaureati (complimenti!), aprendo questo invito naturalmente a tutti coloro che si sono laureati negli ultimi anni.
Quel giorno in sede faremo insieme un brindisi e parleremo di alcune coordinate da ricordare, anche molto utili e pratiche, come ad esempio la impostazione del curriculum vitae (CV) ai fini concorsuali.
Sarà una vera e propria formazione, con il rilascio di crediti ECM, probabilmente i primi per molti Colleghi appena entrati nella nostra famiglia professionale...

Come partecipare? Semplicemente inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SOLLECITO SCORRIMENTO GRADUATORIA ASL 4: continua la nostra azione di pressing presso tutti gli interlocutori possibili per far scorrere velocemente la graduatoria del ''concorsone'' 2017, che viene utilizzata anche dalla ASL 5 spezzina. E' assolutamente importante continuare nel calo dell'età media degli infermieri in servizio, decisamente elevata in tutta la Regione Liguria, ed in particolare nel nostro territorio.

DUE INIZIATIVE SOLIDALI che vedono OPI La Spezia partner e disponibile a fornire aiuto, attraverso la divulgazione ai propri iscritti.
Tutti i Colleghi che aderiranno nella pratica, partecipando a queste iniziative solidali ''sul campo'', riceveranno dall'Ordine un primo riconoscimento concreto, come la partecipazione automatica ai futuri eventi ECM 2019 (sarà naturalmente necessario avere la conferma dell'adesione per i passaggi del caso, come sempre).
Le iniziative riguardano una collaborazione con la Fondazione Ha.Rea, per il progetto ''uscite in barca'' con ragazzi disabili, ospiti della bella motonave che viene messa a disposizione da altri amici dell'associazione: in queste uscite è gradita, per eventuali necessità sanitarie, la presenza di un Infermiere; mentre il secondo progetto riguarda un ''camper sanitario'' che, in un progetto nato con il coordinamento del ''Tavolo delle povertà '', porterà il camper in giro per la città, in date prestabilite, offrendo assistenza di professionisti sanitari ad indigenti e bisognosi.
Su questo progetto presto avremo tutti informazioni più complete, subito dopo la presentazione ufficiale.

CONTINUA la collaborazione con istituzioni e associazioni, come quelle appena descritte, anche sul fronte della attenzione alle questioni più sanitarie: OPI partecipa da uditore al Manifesto della Sanità spezzina, per cercare di sollecitare tutte quelle iniziative necessarie al buon andamento delle attività di cura (dagli organici adeguati della Sanità pubblica, al monitoraggio dei lavori del nuovo ospedale, sicuramente in ritardo sui tempi annunciati; al vero arrivo dell'infermiere di famiglia).

PROSEGUONO le attività delle nostre Consulte: Libera professione, Sanità privata, Giovani, Sanità pubblica. Rinnoveremo col nuovo anno i gruppi e speriamo nelle nuove adesioni dei Colleghi interessati che ci possono contattare quando vogliono, anche via mail, per partecipare. Tutti coloro che intendono offrire progetti e collaborazione sanno dove trovarci; noi siamo più che disponibili, ricordando sempre il ruolo dell'Ente.

ATTENZIONE MASSIMA alla scadenza delle tasse. Non è assolutamente piacevole dover cancellare un iscritto dall'Albo professionale, dopo avergli comunicato che è indietro con i pagamenti dovuti per Legge all'Ente OPI.  Quando ciò si verifica, viene meno il rapporto di lavoro (tradotto: uno resta a casa...) e questo è assurdo, in particolare pensando alle cifre che sono -sinceramente- molto modeste rispetto al valore , anche economico, di questa inevitabile decisione,che non viene naturalmente presa all'improvviso o senza darne preavviso agli interessati. Per questo raccomandiamo a tutti di LEGGERE TUTTE le comunicazioni che arrivano a casa sotto forma di raccomandata; molto spesso sono l'ultimo appello per evitare fastidi e frettolose rincorse.
Anche per le info su questo aspetto, contattate i nostri uffici o, per avere certezza sul pagamento dell'anno in corso - che scade sempre il 28 febbraio, e NON a fine anno- la Gefil, l'ente esattore (0187757777).

 

La nostra Consulta Giovani con la referente consigliera Sonia Cerchi, aiutata dai componenti il Direttivo Cinzia Pisarelli, Nico Furletti e il revisore Tiziano Zavani, con altri colleghi del nostro 118, organizza per il 27 novembre prossimo un incontro dedicato alle manovre salva vita: manovre di base che un cittadino può attuare in attesa dell'arrivo dei soccorsi professionali.
In particolare verrà illustrata su manichini la manovra di disostruzione delle vie aeree, con particolare attenzione a lattanti e bambini.
Vi aspettiamo in sede (contattare prima la mail sul manifestino illustrativo).
20181127